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Via di Palazzetto, firmato protocollo d’intesa fra Comune e Consorzio 4 Basso Valdarno per i lavori

San Giuliano Terme, 10 luglio 2020 – È stato firmato questa mattina nella sala Giunta del Comune di San Giuliano Terme il protocollo d’intesa fra l’ente e il Consorzio 4 Basso Valdarno sui lavori di via di Palazzetto. Nel dettaglio, si tratta delle opere di consolidamento dell’argine-strada di via di Palazzetto compreso tra il Fosso della Vicinaia e il Fosso della Carbonaia.

In buona sostanza, ecco cosa prevede il protocollo per ciascuna delle due parti.

Il Consorzio si impegna a eseguire le indagini geotecniche preliminari necessarie, a progettare e a realizzare le opere di sostegno provvisorie funzionali al consolidamento delle sponde, per garantire la stabilità del rilevato e la riapertura della strada con le necessarie limitazioni ai fini della sicurezza stradale. Queste opere saranno realizzate dal Consorzio in gestione diretta, con mezzi e personale dipendente. Per una miglior esecuzione delle opere il Consorzio provvederà anche alla sistemazione del sedime stradale del tratto di via di Palazzetto interessato dal consolidamento e del tratto adiacente di via Sant’Elena. Il costo dei lavori è a carico del Comune. Per le opere di consolidamento definitive, nel caso dovessero risultare indispensabili, il Consorzio provvederà allo svolgimento delle attività connesse alla progettazione di fattibilità tecnico-economica, definitiva ed esecutiva degli interventi. In tal caso il progetto per le opere definitive dovrà essere proposto al finanziamento regionale secondo le relative leggi regionali.

Al via i lavori di manutenzione ordinaria del Consorzio 4 Basso Valdarno Consegnate 29 perizie per oltre 3 milioni e mezzo di euro

Il punto dei lavori fra Val di Nievole, Montalbano, Valdera e zona Pisana

Pisa, 4 luglio 2020 – Sono stati consegnati in questi giorni, e sono già partiti, i lavori di manutenzione ordinaria per l’anno 2020 relativi al reticolo principale e minore del Consorzio 4 Basso Valdarno. Si tratta di perizie riguardanti principalmente la porzione di pianura del territorio di competenza del comprensorio consortile che necessita di più tagli  annuali al fine di garantire la sicurezza idraulica del territorio. In questi giorni state consegnate complessivamente 29 perizie per oltre 3 milioni e mezzo di euro (per la precisione 3.575.883,26). Si tratta della prima tranche di lavori che proseguiranno, a breve, con la consegna delle rimanenti perizie da effettuarsi in ambito collinare e al di fuori dei principali centri abitati. Interventi per cui saranno stanziati circa 3 milioni di euro. «Grazie all’organizzazione degli Uffici Consortili e nonostante il recente periodo caratterizzato da mille difficoltà – spiega il presidente del Consorzio 4 Basso Valdarno, Maurizio Ventavoli – stiamo rispettando le tempistiche che ci siamo dati ad inizio anno per quanto riguarda l’affidamento dei lavori di manutenzione ordinaria. Si tratta di un risultato non scontato, poiché l’iter che deve essere seguito per arrivare alla consegna dei lavori in tempi congrui passa attraverso una rigida e oculata programmazione che coinvolge la formazione del bilancio, la progettazione degli interventi, il loro appalto, la verifica delle ditte aggiudicatarie e la verifica documentale delle stesse. Solo programmando e seguendo scrupolosamente questa tempistica oggi possiamo vedere l’inizio dei lavori nei tempi previsti».

Pulizia e manutenzione degli argini dell’Arno

Sfalcio dell’erba a cura del Consorzio di Bonifica 4 Basso Valdarno

Stanno per concludersi i lavori di pulizia e manutenzione degli argini dell’Arno posti di fronte ai centri abitati di Capraia Fiorentina e di Limite sull’Arno.

Il Consorzio 4 Basso Valdarno, che ha competenza per l’area, sta intervenendo nello sfalcio dell’erba, con mezzi meccanici e a mano, sui rilevati arginali e sulle pertinenze del fiume Arno.

Si tratta di operazioni di manutenzione ordinaria, iniziate il 22 giugno, in accordo con il Comune e fondamentali per la prevenzione del rischio idrogeologico.

“La manutenzione attraverso la sfalcio della vegetazione –  ha detto il sindaco Alessandro Giunti – è necessaria per garantire la sicurezza idraulica. Aver cura dell’Arno e delle sue sponde è una delle nostre priorità e grazie al continuo dialogo e confronto con il Consorzio gli interventi di pulizia sono puntuali, permettono il decoro dell’ambiente e riducono il rischio idrogeologico grazie a lavori programmati e nel rispetto dell’ecosistema”.

“La sicurezza del territorio passa in primo luogo da una costante manutenzione dei corsi d’acqua – spiega il presidente del Consorzio 4 Basso Valdarno, Maurizio Ventavoli. In particolare le operazioni programmate di sfalcio e taglio della vegetazione, effettuate sempre nel rispetto dell’habitat e dell’ecosistema fluviale, sono fondamentali per aumentare la sicurezza idraulica anche in vista dei mesi più piovosi dell’anno”.

I lavori proseguiranno poi nei Comuni di Vinci e Cerreto Guidi per ultimarsi entro il 31 luglio.

Zona Limite sull'Arno sfalcio erba 2020    Zona Capraia Fiorentina sfalcio erba  2020

Rischio idraulico: ultimati i lavori del Consorzio Basso Valdarno sul Rio della Tana L’opera, in località La Gabella, mette in sicurezza le abitazioni e la strada adiacente

Calci, 26 giugno 2020 – Un’opera attesa dai residenti che va a mitigare il rischio idraulico della popolosa frazione. Presentato questa mattina l’intervento realizzato dal Consorzio di Bonifica 4 Basso Valdarno per la sistemazione dell’affluente in sinistra del Rio della Tana in località “La Gabella” (Comune di Calci). Un’opera importante che ha messo in sicurezza le abitazioni adiacenti e la strada comunale, in passato più volte allagate dall’esondazione del fosso. Per risolvere, il canale è stato allargato, passando così da una capacità portante massima di circa 120 litri all’attuale di circa 1.800 litri al secondo, ed è stato realizzato l’argine in sinistra idraulica: la sommità di circa 4 metri garantisce, oltre che una elevata stabilità strutturale, anche la possibilità di effettuarne correttamente la manutenzione periodica.

L’ intervento, che ha richiesto un importo complessivo di 105mila euro, è stato il primo progetto europeo finanziato con fondi per lo sviluppo rurale (Psr) per progetti integrati territoriali (Pit). Iniziati a novembre 2019, ma interrotti a seguito degli eventi meteorici dello scorso autunno/inverno e per la successiva emergenza Covid-19, i lavori sono rimasti sospesi fino allo scorso 13 maggio e conclusi la scorsa settimana. L’intervento ha permesso anche di creare un attraversamento in corrispondenza dell’intersezione tra il Rio della Tana e il suo affluente, per garantire il passaggio di mezzi agricoli. Attualmente l’argine è “nudo”, ma grazie alla biorete di rivestimento e alla semina di essenze specifiche, si potrà assistere in poche settimane al suo rinverdimento. Oltre a donare un aspetto gradevole, l’erba garantirà una maggiore resistenza al transito delle acque.

Giornata dell’ambiente: il Consorzio Basso Valdarno punta sui Contratti di Fiume Dopo il progetto sull’Egola riparte anche quello per il parco fluviale dell’Era

Pisa, 5 giugno 2020 – Prosegue l’impegno per la tutela del territorio del Consorzio di Bonifica 4 Basso Valdarno, che punta ad applicare in maniera costante quanto ci ricorda la Giornata mondiale dell’ambiente. Un impegno che si traduce nella partecipazione ai Contratti di Fiume, ovvero protocolli che puntano alla rigenerazione ambientale del bacino idrografico di un corso d’acqua. È tuttora operativo il Contratto di Fiume sull’Egola avviato nel 2014 da un gruppo di soggetti (associazioni, enti, comuni) con l’obbiettivo di ridare vita al bacino fluviale, consentendo anche la fruizione turistica/ambientale del fiume e delle sue aree. Un progetto simile è in fase di riattivazione sul fiume Era.

Capofila del progetto sull’Era, che vede il Consorzio di Bonifica 4 Basso Valdarno tra gli stakeholder, è il Comune di Capannoli. L’obbiettivo, in questo caso, è realizzare un parco fluviale che consenta di coniugare esigenze ecologiche, paesaggistiche, socio economiche e di sicurezza idraulica a partire dall’ambiente fluviale. In particolare, la riqualificazione consentirà di rendere fruibile ai cittadini un’area fluviale lungo il corso dell’Era. Ovviamente prestando sempre massima attenzione questo ambiente estremamente delicato, mantenendone l’integrità.

«La valorizzazione del territorio è alla base di ogni nostro impegno e i Contratti di Fiume ne sono l’esempio massimo – spiega Maurizio Ventavoli, presidente del Consorzio di Bonifica 4 Basso Valdarno -. Si tratta di protocolli che rappresentano frontiere nazionali e che applicano a tutto campo il concetto di cura e valorizzazione del territorio. Crediamo molto nei progetti sull’Era e sull’Egola, in cui numerosi soggetti stanno cooperando per dare sicurezza e nuova vita ad aree altrimenti non fruibili. Credo che rappresentino bene quale sia il nostro concetto di tutela del territorio e del suo ecosistema che si celebra oggi con la Giornata mondiale dell’ambiente».

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AVVISO MODALITÀ SVOLGIMENTO SEDUTE DI GARA

Considerata l’attuale situazione di emergenza sanitaria derivante dall’epidemia di COVID19 – e la conseguente necessità di ridurre, per quanto possibile, le occasioni di contatto tra persone, al fine di contenere la diffusione del virus ed in virtù del consolidato orientamento della giurisprudenza amministrativa, secondo il quale quando una procedura di gara viene svolta mediante una piattaforma telematica, la stessa è completamente tracciabile e può venir meno lo stesso obbligo di pubblicità delle sedute di gara, dal giorno 24/3/2020 e fino alla data che sarà successivamente comunicata, le seduta di gara si svolgeranno esclusivamente per via telematicada remoto – e pertanto senza la partecipazione del pubblico.

Consolidamento dell’argine-strada di via di Palazzetto

OGGETTO: lavori e opere di consolidamento dell’argine-strada di via di Palazzetto tra il fosso della Vicinaia e il fosso della Carbonaia nel Comune di San Giuliano Terme (PI)” – Indizione Conferenza di Servizi decisoria in forma semplificata e in modalità asincrona

lavori di “Manutenzione Ordinaria anno 2020 – UIO Valdinievole – VN_59 – Ripristino officiosità idraulica lungo un tratto del Torrente Nievole in Comune di Serravalle Pistoiese”

Comunicazione 08.05.2020


AGGIORNAMENTO

misure organizzative ai fini del contrasto
alla diffusione del COVID-19

  • gli Uffici sono CHIUSI al pubblico ma è correttamente funzionante il servizio fornito tramite il numero verde gratuito di Pisa 800 391 760, il numero verde gratuito di Ponte a Egola 800 308 229 ed il numero verde gratuito di Ponte Buggianese 800 645 303
  • è possibile contattare i centralini di Pisa al numero 050 505411, di Ponte a Egola al numero 0571 43448 e di Ponte Buggianese al numero 0572 93221

Consorzio Basso Valdarno: affidati progetti per oltre 3 milioni. Come da programma a giugno inizieranno i primi lavori

Pisa, 23 aprile 2020 – Affidati gli appalti per le manutenzioni 2020. Così si potranno avviare i lavori nei tempi prestabiliti. Anche in questo periodo di difficoltà e forti limitazioni, il Consorzio di Bonifica 4 Basso Valdarno, continua a lavorare su tutto il reticolo idrografico del comprensorio, in vista di una graduale ripresa delle attività sul territorio.

Proprio nei giorni scorsi si sono concluse le operazioni per l’appalto e l’affidamento dei progetti di manutenzione ordinaria per l’anno 2020 relativa al reticolo principale. Si è infatti provveduto all’aggiudicazione di 29 perizie per oltre 3 milioni di euro (nello specifico 3.228.328,85 euro).

Sono distribuite sulle quattro Uio (Unità Idrografiche Omogenee) in cui è suddiviso il territorio di pertinenza del Consorzio Basso Valdarno. Sarà quindi possibile dare il via ai lavori come da programma ovvero a partire dalla prima settimana di giugno. In corso di affidamento le perizie sul tessuto agricolo, collinare e montano del comprensorio. «Un’ulteriore conferma dell’impegno profuso dal Consorzio sul proprio territorio – spiega il presidente del Consorzio 4 Basso Valdarno, Maurizio Ventavoli – che anche in questo momento di emergenza non ha mai interrotto l’attività di controllo e vigilanza. Così come quella di verifica e presidio degli impianti idrovori».