Un patto per l’Arno: ecco il Contratto di fiume del grande corso d’acqua toscano. Ha preso ufficialmente il via il progetto di sviluppo sostenibile

Firenze, 22 marzo 2021 – Al via il Contratto di Fiume dell’Arno. In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, l’Autorità di Bacino dell’Appennino Settentrionale ha organizzato un webinar per dare ufficialmente il via a “Un patto per l’Arno”, il Contratto di Fiume che abbraccia l’intera asta fluviale del grande corso d’acqua toscano. Un ‘contratto dei contratti’ per raccogliere e valorizzare le iniziative green che ruotano attorno all’Arno.

Al Contratto hanno aderito, oltre all’Autorità di Bacino, i tre Consorzi di Bonifica che operano lungo l’asta dell’Arno, CB2 Alto Valdarno, CB3 Medio Valdarno e CB4 Basso Valdarno, Anci Toscana e 49 Comuni (tutti i rivieraschi più alcuni limitrofi al fiume). L’obiettivo dei firmatari è quello di sviluppare una visione comune per la gestione dei rischi e la valorizzazione dei territori in ottica di uno sviluppo durevole e sostenibile.

AVVISO PUBBLICO FINALIZZATO ALLA FORMAZIONE DI UN ELENCO DI OPERATORI ECONOMICI, IMPRENDITORI AGRICOLI SINGOLI E SOCIETÀ COOPERATIVE E LORO CONSORZI AGRICOLO-FORESTALI PER AFFIDAMENTI DI LAVORI AI SENSI DELL’ART. 36 D.Lgs. 50/2016, del D.Lgs. 228/2001 e del D.Lgs. 227/2001

Rio della Croce messo in sicurezza. Conclusi i lavori di manutenzione affidati dal Consorzio di Bonifica 4 Basso Valdarno per 52mila euro

Conclusi i lavori di manutenzione ordinaria sul rio della Croce, canale che attraversa la frazione capoluogo del Comune di San Giuliano Terme, per un importo totale di circa 52 mila euro. L’impresa a cui il Consorzio di Bonifica 4 Basso Valdarno aveva affidato i lavori di manutenzione per mantenere in sicurezza il corso d’acqua ha impiegato due mesi per ripristinare la funzionalità del rio della Croce.

“Interventi di manutenzione come questi sono importanti per mantenere in efficienza, e quindi in sicurezza, i corsi d’acqua – commenta Maurizio Ventavoli, presidente del Consorzio di Bonifica 4 Basso Valdarno -. Si tratta di lavori che fanno parte della mission del Consorzio che ogni giorno, attraverso piccoli e grandi interventi, vigila sul territorio”.

Oltre 350mila euro di lavori sul comprensorio del CB4 Più del 70% dell’importo è stato coperto grazie a quanto risparmiato nel 2020

Pisa, 5 marzo 2021Una serie di interventi per la sicurezza idraulica del comprensorio finanziati per la maggior parte grazie alle economie 2020. Potendo contare su quanto risparmiato nello scorso anno grazie a economie di ribassi (portando comunque a termine quindi quanto programmato per il 2020), il Consorzio di Bonifica 4 Basso Valdarno ha infatti potuto affidare una serie di lavori per la manutenzione e la messa sicurezza di alcuni corsi d’acqua. Si tratta di opere che interessano un po’ tutto il comprensorio di competenza, tra le province di Pisa, Firenze, Pistoia, Livorno e Lucca.

I lavori, che ammontano in totale a 358 mila euro, sono coperti per oltre il 70% (255mila euro) proprio con quanto risparmiato nello scorso anno, mentre per l’importo restante si è attinto ai Fondi Pab (Piano attività di bonifica) 2020. Oppure si tratta di lavori da realizzare in parte con le economie 2020 e in parte con fondi programmati. Sono quasi tutti interventi non programmati nel PAB ma che è stato possibile appaltare grazie a ulteriori economie che si sono rese disponibili durante l’anno grazie a una gestione oculata delle risorse.

Consorzio 4 Basso Valdarno – Assemblea Consortile – Seduta I/2021

L’assemblea Consortile programmata per il giorno 12 marzo 2021 alle ore 9:30, verrà effettuata in modalità online. La seduta sarà trasmessa in diretta streaming sulla pagina Facebook del “Consorzio 4 Basso Valdarno” e questo è il link diretto: https://www.facebook.com/Consorzio4BassoValdarno

Progetto definitivo dei lavori di “Ripristino dissesti lungo il Fiume Pescia di Pescia” – Avviso di indizione conferenza dei servizi decisoria in forma semplificata e in modalità asincrona.

Avviso di convocazione conferenza dei servizi

Progetto definitivo dei lavori di “Ripristino dissesti lungo il Torrente Pescia di Collodi” – Avviso di indizione conferenza dei servizi decisoria in forma semplificata e in modalità asincrona.

Avviso di convocazione conferenza dei servizi

Progetto definitivo dei lavori di “Ripristino dissesti lungo il Torrente Pescina” – Avviso di indizione conferenza dei servizi decisoria in forma semplificata e in modalità asincrona.

Avviso di convocazione conferenza dei servizi

Progetto definitivo dei lavori di “Ripristino dissesti lungo il Torrente Nievole” – Avviso di indizione conferenza dei servizi decisoria in forma semplificata e in modalità asincrona.

Avviso di convocazione conferenza dei servizi

Via di Palazzetto è stata riaperta al traffico Il sindaco: “Risultato storico. Ringrazio Consorzio e comitato dei residenti”

Via di Palazzetto è finalmente stata riaperta al traffico. Si conclude così un percorso iniziato durante la scorsa legislatura e mai abbandonato da parte dell’amministrazione comunale che, grazie alla collaborazione con il Consorzio di bonifica 4 Basso Valdarno e con il comitato dei residenti, ha potuto procedere con la definitiva ordinanza di riapertura a macchine, pedoni e ciclisti dopo la conclusione dei lavori e il protocollo d’intesa firmato a luglio 2020.

È stata proprio la firma di questo protocollo d’intesa a sbloccare i lavori propedeutici alla messa in sicurezza e alla riapertura dell’intersezione in località La Figuretta. Nel dettaglio, si è trattato delle opere di consolidamento dell’argine-strada della stessa via di Palazzetto compreso tra il Fosso della Vicinaia e il Fosso della Carbonaia. Oltre a questo intervento, si è provveduto alla riasfaltatura completa di via Sant’Elena e via di Palazzetto: dopo la scarifica è stato effettuato il ricarico con materiale mistocemento con finitura in strato bituminoso e applicazione del tappeto di usura. Infine, la segnaletica, che vieta il passaggio ai mezzi pesanti superiori a 3 tonnellate e mezzo (e ai mezzi di una larghezza superiore a 2,30 metri) e istituisce il senso unico alternato a vista. L’accesso a pedoni e ciclisti sarà consentito (è stato disegnato anche un camminamento pedonale).